Bonus 200 euro lavoratori dipendenti e assimilati

29 Giu 2022

Bonus 200 euro: che cos’è e chi lo può chiedere

 

La circolare Inps del 24/6 interviene a fornire istruzioni operative ai datori di lavoro, mentre aspettiamo la legge di conversione per capire se, in quella sede, verranno apportate delle modifiche alla norma che permettano a intere categorie di lavoratori, per ora escluse, di fruire del bonus.

Il DL 50/2022 prevede che i lavoratori dipendenti che nel primo quadrimestre del 2022 abbiano beneficiato dell’esonero dello 0,8% sui contributi a loro carico, abbiano diritto all’erogazione del bonus in via automatica, purché non titolari di trattamento pensionistico (in quel caso il bonus verrà erogato direttamente dall’Inps), abbiano anche altri rapporti di lavoro dipendente (nel qual caso dovranno scegliere da quale datore riceverlo), non facciano parte di un nucleo familiare che percepisce il reddito di cittadinanza e abbiano un rapporto di lavoro in corso nel mese di luglio 2022.

La circolare Inps, di concerto con il Ministero del Lavoro, estende il periodo da prendere in considerazione per la fruizione dell’esonero contributivo dello 0,8% fino al 23 giugno (giorno antecedente alla pubblicazione della circolare), ampliando così la platea dei soggetti interessati.

Chiarisce che, per quanto riguarda gli OTD – gli operai agricoli a tempo determinato – il datore di lavoro non erogherà il bonus. Questi lavoratori percepiranno il bonus dall’Inps se stanno percependo la disoccupazione agricola relativa al 2021, altrimenti non ne avranno diritto.

Bonus per i lavoratori a tempo determinato

I lavoratori a tempo determinato che cessano nel mese di giugno (es. personale delle scuole con contratto a termine al 30 giugno) non percepiranno il bonus dal datore di lavoro perché, come anticipato, per riceverlo è necessario essere in forza anche nel mese di luglio. Lo perdono? Non è detto. Se possono far valere 50 giornate di lavoro nel 2021 tra lavoro a termine, intermittente e stagionale, possono fare domanda di erogazione diretta all’Inps.

Bonus per i lavoratori nelle cooperative sociali

Resta aperta la questione riguardante i lavoratori svantaggiati delle cooperative sociali: non pagando i contributi non hanno fruito, naturalmente, dell’esonero dello 0,8%, che è requisito fondamentale per accedere al bonus. La circolare introduce il concetto per cui sia sufficiente avere una retribuzione mensile imponibile pari o inferiore a 2.692 euro (ratei di tredicesima inclusi) per ottenere il bonus, indipendentemente dalla fruizione dell’esonero e ci auguriamo che, in sede di conversione del decreto, prevalga questa tesi. La ratio del bonus è quello di dare un aiuto ai lavoratori con redditi medio-bassi e, partendo da questo presupposto, l’inclusione di questi lavoratori è assolutamente giustificata.

Bonus per i lavoratori stagionali

I lavoratori stagionali, intermittenti e a tempo determinato percepiranno il bonus con la retribuzione del mese di luglio, purché in forza e retribuiti. In caso contrario, avranno diritto al bonus da parte dell’Inps se hanno lavorato almeno 50 giornate nel 2021 e hanno avuto un reddito di lavoro non superiore a 35.000 euro.

Bonus per i co.co.co.

I co.co.co., per accedere al bonus, devono avere un rapporto di lavoro in corso al 18 maggio 2022, essere iscritti alla Gestione Separata e avere un reddito inferiore a 35.000 euro. Gli amministratori di società sono esclusi dal bonus in quanto, pur versando alla gestione separata, non rientrano nella disciplina normativa delle collaborazioni. 

I co.co.co., gli stagionali, i lavoratori intermittenti, i lavoratori a termine, i lavoratori dello spettacolo, i lavoratori autonomi occasionali e gli addetti alle vendite presentano domanda fino al 31/10.

Bonus per lavoratori domestici

I lavoratori domestici con rapporto di lavoro in corso al 18 maggio 2022 potranno presentare la domanda direttamente all’Inps dal 20/6 al 30/09 purché nel 2021 abbiano avuto un reddito di lavoro non superiore a 35.000 euro.

Come e dove presentare la domanda per il bonus

La domanda è disponibile accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla home page del sito web dell’Istituto www.inps.it, seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”; una volta autenticati con Spid, CNS o CIE, sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle dettagliate nella Sezione.

Le domande potranno essere presentate anche per il tramite di un Patronato.

 

 

 

 

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